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Le MICROPLASTICHE invadono DIFFUSAMENTE il nostro CORPO, trovati frammenti durante le analisi

2021-01-22 18:17

meteoclima.science

Ambiente,

Le MICROPLASTICHE invadono DIFFUSAMENTE il nostro CORPO, trovati frammenti durante le analisi

Sappiamo che la plastica nell’ambiente quanto tempo impiega a degradarsi (più di 400 anni) e soprattutto quanti danni può fare permanentemente, ma que

Sappiamo che la plastica nell’ambiente quanto tempo impiega a degradarsi (più di 400 anni) e soprattutto quanti danni può fare permanentemente, ma questo materiale non domina solo l’ambiente a noi circostante, oramai la plastica è anche dentro noi esseri umani.

Ad affermarlo e confermarlo è uno studio italiano pubblicato sulla rivista Environment International.

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La plastiche le inaliamo, le mangiamo e le assorbiamo dalla pelle, infinitesimali frammenti di plastica che circolano liberamente nel nostro organismo.
Per la prima volta al mondo delle microplastiche sono state trovate addirittura nella placenta umana.
I ricercatori dell’Ospedale Fatebenefratelli di Roma e del Politecnico delle Marche hanno analizzato il 5% del volume della placente donate da sei donne sane. 
Effettuate tutte le analisi microplastiche sono state trovate in 4 placente un po’ da tutte le parti: vicino al feto, alle membrane che avvolgono il bambino e all’interno della compagine placentare.
Le microplastiche una volta che subentrano nella placenta sono in grado di diffondersi dappertutto, questo perché le microplastiche sono della stessa misura dei nostri globuli rossi e bianchi, come i batteri e quindi si muovono abbastanza agevolmente nella nostra dimensione cellulare.
Dei dodici frammenti trovati 3 erano di polipropilene, utilizzato ad esempio per le vaschette che utilizziamo per il contenimento del cibo. Altri nove invece erano frammenti di materiale sintetico verniciato, che si trova ad esempio nei: cerotti, smalti delle unghie, cosmetici, dentifrici ed in altri prodotti di uso comune.
I bimbi nati dalle donne che hanno donato la placenta stanno benissimo, ma gli interrogativi a cui è necessario rispondere restano comunque molti.


Molti studi e verifiche ancora devono essere effettuati, però comunque è suggerito nell’immediato di non utilizzare bottiglie di plastica comprate e possibilmente evitare i prodotti nei supermercati confezionati nella plastica almeno durante i periodi di gravidanza.


La plastica purtroppo è presente ovunque, sulle nostre spiagge, nei nostri mari e negli organismi viventi e fino ad oggi ancora poco è stato fatto.

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